"Oh Bej! Oh Bej!" annullata per l'emergenza Covid-19

Milano, 19 novembre 2020 - La notizia era nell'aria (attesa e inevitabile) ma oggi è arrivata l'ufficialità: quest'anno gli "Oh Bej Oh Bej" non si faranno. L'ipotesi era già circolata nei giorni scorsi, adesso c'è la conferma definitiva: il Comune di Milano ha disposto l'annullamento della tradizionale fiera di Sant'Ambrogio, in programma - come sempre - nei giorni a ridosso dei festeggiamenti del patrono, quest'anno dal 5 all'8 dicembre. A determinare l'annullamento della storica manifestazione che apre i festeggiamenti del Natale in città è stata la pandemia di Covid-19. Una scelta inevitabile, essendo proprio la zona del Milanese l'area più colpita dalla seconda ondata

Dato che il decreto del governo per contenere il contagio avrà affetto fino al 3 dicembre e "l'evoluzione dello stato epidemiologico in atto non consente di prevedere se tali misure saranno ulteriormente prorogate" e che la fiera "è un'iniziativa commerciale su area pubblica di particolare complessità - si legge nel documento del Comune che ha sancito lo stop - che contempla la presenza di oltre 400 operatori, la complessità dell'evento richiede l'adozione per tempo di adeguate misure organizzative". Vista l'incertezza dovuta all'epidemia il Comune non può attivare queste attività organizzative per tempo e per questo la fiera è stata annullata.

Un vero colpo al cuore per tutti i milanesi (ma non solo) che dovranno rinunciare al tradizionale giro tra le bancarelle con i prodotti dell'artigianato, tante golosità e i celebri "firùn" (castagne affumicate al forno, bagnate di vino bianco e infilate in lunghi spaghi). La fiera è infatti fortemente radicata nella storia cittadina, con origini che affondano nel XIII secolo. La prima sede degli Oh Bej Oh Bej è stata piazza dei Mercanti. Nel 1886 il trasferimento nella sede dove rimase per oltre 120 anni, l'area adiacente alla Basilica di Sant'Ambrogio. Dal 2006 la storica fiera si svolge intorno al Castello Sforzesco. Fino allo stop imposto dall'emergenza sanitaria. Non si tratta dell'unico appuntamento cancellato dal virus. Non ci sarà la "Prima" alla Scala (almeno non nella forma a cui siamo stati abituati) evento imperdibile nel pomeriggio del 7 dicembre, giorno di Sant'Ambrogio. Il Piermarini sta però elaborando una Prima della Scala alternativa, in sostituzione della Lucia di Lammermoor cancellata dall’emergenza Covid.