Carabinieri
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Mantova, 11 ottobre 2020 - "Temevo che mi uccidesse". Queste le parole di Elena Scaini ai carabinieri di Mantova, confessando l'omicidio del marito Stefano. La donna venerdì scorso aveva chiamato i carabinieri da un bed&breakfast vicino Modena, confessando di aver ucciso a coltellate il 51enne. Ora si trova nel carcere di Mantova in stato di fermo per omicidio volontario.

La coppia, che viveva in un appartamento di via Mozart, stava attraversando un periodo di forte disagio. Entrambi erano rimasti a lungo senza lavoro e da qualche tempo si erano trasferiti nell'appartamento dove viveva anche la madre dell'uomo, una donna anziana trovata venerdì accanto al cadavere del figlio, in stato di choc.

Tra Elena e suo marito sembra che litigi e discussioni fossero all'ordine del giorno e da oltre un annetto la coppia era in crisi. Oltre alla mancanza di lavoro, entrambi avevano il vizio di alcol e fumo e da quando si erano trasferiti dalla madre di lui la crisi era peggiorata. Litigavano spesso, fino alla discussione fatale di qualche giorno fa, sfociata nell'assassinio.

Intanto i carabinieri di Mantova continuano le indagini. La casa in cui viveva la coppia è stata sottoposta a sequestro, così come il bed&breakfast del Modenese dove la donna ha effettuato la chiamata. A tentare di far luce sulla vicenda nei prossimi giorni sarà l'autopsia sul corpo del 51enne, che dovrebbe essere effettuata in settimana e l'interrogatorio di garanzia della donna.