SANT’ANGELO LODIGIANO Perseguita il vicino di casa extracomunitario e finisce in carcere per stalking. A.V.M. di Sant’Angelo, 26 anni, noto alle forze dell’ordine, è finito dietro le sbarre. I carabinieri della stazione santangiolina hanno infatti eseguito un ordine di custodia cautelare nella casa circondariale di Lodi perché l’uomo è accusato di aver...

SANT’ANGELO

LODIGIANO

Perseguita il vicino di casa extracomunitario e finisce in carcere per stalking. A.V.M. di Sant’Angelo, 26 anni, noto alle forze dell’ordine, è finito dietro le sbarre. I carabinieri della stazione santangiolina hanno infatti eseguito un ordine di custodia cautelare nella casa circondariale di Lodi perché l’uomo è accusato di aver compiuto atti persecutori aggravati ai danni del vicino di casa. Quest’ultimo, extracomunitario, alla fine ha avuto paura e chiesto aiuto ai militari.

Il provvedimento restrittivo è il risultato di meticolose indagini scattate quando la vittima, il 64enne marocchino E.H.E.M., vicino di casa dell’arrestato, si è recato in caserma per sporgere denuncia contro l’italiano. A suo dire il 26enne lo aveva preso di mira presumibilmente perché mosso da motivi discriminatori e da odio razziale. Gli inquirenti hanno svolto le verifiche del caso riscontrando che, nel periodo compreso tra gennaio 2019 e gli inizi di ottobre, il 26enne avrebbe vessato sia il marocchino sia i suoi familiari, che ormai temevano per la propria incolumità. L’interessato, secondo l’accusa, si sarebbe rivolto loro con minacce di morte e frasi denigratore. Fino a danneggiare, in due occasioni, il campanello di casa e la cassetta del contatore del gas delle sue vittime.

I denuncianti, ascoltati dai carabinieri, hanno sempre ribadito di non aver compreso i motivi di tanto astio nei loro confronti. A questo punto il giudice, sposando i riscontri della stazione di Sant’Angelo, ha emesso l’ordinanza di custodia cautelare in carcere. Il 26enne è stato quindi rinchiuso nel Capoluogo di provincia e ora resta a disposizione dell’autorità giudiziaria. La misura è stata presa a tutela delle vittime e in attesa di procedimento a carico dell’indagato.

Paola Arensi