Covid in Lombardia: la mappa dei ricoveri
Covid in Lombardia: la mappa dei ricoveri

Milano, 28 ottobre 2020 - Ancora un bilancio negativo. Altra giornata in cui la diffusione del virus in Lombardia segna un crescente affaticamento del sistema sanitario regionale. Primo segno di crisi, il numero dei decessi registrati nelle ultime ventiquattro ore. Si passa dai 17 comunicati lunedì, riferiti a domenica, ai 58 registrati ufficialmente ieri. Per incontrare una cifra così alta bisogna tornare indietro al 31 maggio scorso. Alla fine della fase più dura della pandemia di primavera. Il totale dei decessi è arrivato a quota 17.310, ben 340 solo nell’ultimo mese, oltre uno su sette solo nelle ultima giornata. Cresce in modo significativo anche il grado di saturazione delle terapie intensive, dove sono entrati in 24 ore ben 29 pazienti in più, record mensile, toccato anche sabato, per un totale di 271 ricoverati. A inizio mese scattarono le prime contromisure e si riaprirono i letti di Rianimazione chiusi nell’estate. Polverizzata in breve tempo la “soglia d’allarme“ dei 150 posti occupati. Ma si riempiono anche i reparti ordinari: 2.715 i ricoverati. Il 1° ottobre erano (solo) 298. Ieri se ne sono aggiunti quasi altrettanti: 256 in tutte le province.

Resta, comunque, molto esposta la città di Milano, insieme al suo hinterland. Ieri sui 5mila casi in più registrati nella nostra regione, ben 1.940 erano concentrati in provincia di Milano e altri 1.362 in Brianza che, da sola, con i suoi 871mila abitanti conta più nuovi positivi dell’intera città di Milano, che di residenti ne ha quasi mezzo milione in più, tratteggiando così una delle situazioni più preoccupanti del panorama lombardo della cosiddetta seconda ondata. Eppure a Milano e hinterland dall’inizio della pandemia si conta oltre il 35% dei casi totali di coronavirus lombardi, anche se l’incidenza sulla popolazione parla di 1,72 casi ogni cento abitanti. Terzo territorio per infettati in rapporto alla popolazione. Prima piazza, a sorpresa, a Cremona con 2,2 casi di Covid19 ogni 100 residenti (ma solo il 5,05% del totale dei casi lombardi); seconda Lodi, con 2,1 positivi al SarsCov2 da inizio pandemia ogni 100 abitanti (ma con soltanto il 3,09% dei casi totali). Per paradosso Varese, che segna da giorni crescite significative (+263 solo ieri) ha 1 positivo ogni 100 abitanti e il 6% dei casi totali in Lombardia.